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Il suo nome deriva probabilmente dall'inglese whip in che significa muoversi rapidamente. E in effetti il whippet è senz'altro il cane più veloce su percorsi brevi (150-200 metri) poiché è una macchina da corsa che può raggiungere i 70 km/orari in poche decine di secondi. Nel XIX secolo la razza si diffuse in Inghilterra nella caccia al coniglio selvatico ed alla lepre. Poi venne la volta della corsa nei cinodromi, pratica che ancor oggi appassiona numerosi cinofili. In tempi più recenti è stato infine apprezzato come cane da compagnie ed esposizione. Il whippet è un cane elegante nelle forme, dotato di grande equilibrio e potenza muscolare che raggiunge al massimo 51 centimetri d'altezza. Il mantello (sono ammessi tutti i colori) ha il pelo raso.

Lo standard

F.C.I. Standard n. 162/B del 24 giugno 1987
tradotto dall’inglese dal Club del Levriero - Italia

PAESE D’ORIGINE: Inghilterra

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 24.06.1987

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 10, levrieri.

BREVE PANORAMA STORICO. Breve panorama storico. La sua storia non è antica; infatti la nascita ufficiale del Whippet avvenne nel 1891, quando il Kennel Club Inglese riconobbe la razza. Non si sa con precisione quali razze hanno contribuito alla sua formazione, possiamo solo osare delle ipotesi, non avendo nulla di scritto e di preciso.
Si presuppone che il Piccolo Levriero Italiano abbia una parte predominante nella creazione del Whippet. I minatori dell’Inghilterra del Nord, l’avrebbero usato per aumentare la velocità dei loro Fox, Manchester e soprattutto Old White Terriers oggi estinto; per andare a caccia della lepre e dei conigli selvatici. E’ probabile che anche il Greyhound sia stato utilizzato per la creazione del Whippet, anche se quest’ultimo poteva appartenere solo ai signori dell’epoca, i quali organizzavano grandi battute di caccia con i loro grey. Comunque, i soggetti risultanti da questi incroci, chiamati appunto Whippet si conquistarono una grande fama di cacciatori, silenziosi e velocissimi. Conosciuto ormai in tutta l’Inghilterra, fu soprannominato “il cavallo dei poveri”. Pare impossibile che da una “miscela” un po’ casuale sia emersa una razza che sembra la perfezione fatta cane! Oggi il whippet è un cane che può benissimo vivere in casa come cane da compagnia, e nello stesso tempo andare a caccia o correre nei cinodromi ecco perché viene definito il levriere ideale!

Aspetto generale. Equilibrata combinazione di potenza muscolare e di forza, unite alla eleganza e alla grazia delle linee. Costruito per la velocità e il lavoro. Ogni forma di esagerazione deve essere evitata.
Caratteristiche. E’ un amico ideale. Si adatta perfettamente all’ambiente familiare e sportivo.

Temperamento. Dolce, affettuoso, equilibrato.

Testa e cranio. Testa lunga e sottile, cranio piatto, che si restringe verso il muso, con uno stop leggero, piuttosto largo fra gli occhi. Mascelle potenti con linee pure; tartufo nero; nei soggetti con mantello blu è ammesso un tartufo bluastro; nei soggetti color fegato il tartufo è di ugual colore; nei bianchi e nei tigrati è tollerato il tartufo parzialmente depigmentato.

Occhi. Ovali, brillanti, con espressione molto viva.

Orecchie. A forma di rosa, piccole, di tessitura fine.

Bocca. Mascelle forti, con dentatura perfetta, regolare, completa, chiusura a forbice, cioè con gli incisivi superiori del tutto sovrapposti a quelli inferiori e perpendicolari alle mascelle stesse.

Collo. Lungo, muscoloso, elegantemente arcuato.

Anteriore. Spalle oblique e muscolose; scapole che arrivano sino alle apofisi dorsali in modo chiaramente definito. Arti anteriori diritti in appiombo; le braccia non sono troppo distanziate; metacarpi forti e leggermente flessibili; gomiti ben piazzati sotto il tronco.

Tronco. Torace molto alto, e molto ampio nella regione cardiaca; regione sternale ben discesa e ben disegnata; dorso largo, solido e un po’ lungo, che presenta una leggera convessità al livello della regione lombare senza essere ingobbito.
I lombi danno impressione di forza e di potenza; le costole sono ben cerchiate, muscolose al livello del dorso.

Posteriore. Forte, con cosce larghe, articolazioni femoro-tibiali ben angolate, garretti bassi, gambe sviluppate. In stazione, il cane ha una base di appoggio ampia, che dà l’impressione di una grande potenza di propulsione.

Piedi. Ben disegnati, con le dita ben separate. Dita con articolazioni ben arcuate, cuscinetti plantari spessi e solidi.

Coda. Senza frange, lunga, sfilata, portata leggermente ricurva durante l’azione, ma mai al di sopra del dorso.

Andatura – movimento. Sciolto, gli arti posteriori si riflettono sotto il tronco per dare all’andatura una buona spinta, quelli anteriore hanno una buona estensione e sono radenti. Andatura in linea, vista sia dal davanti che dal dietro. Nell’insieme l’andatura non deve apparire legata, né impacciata, né corta, né steppante.

Mantello. Pelo fine, corto, compatto.

Colore. Sono accettati tutti i colori e le combinazioni di colore.

Taglia. Nei maschi: 47 – 51 cm. Nelle femmine: 44 – 47 cm.

Difetti. Ogni deviazione allo standard è da considerarsi un difetto che va penalizzato secondo la gravità.

Nota. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale, ben discesi nello scroto.

a cura del Club del Levriero





 
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