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ACCORDO TRA FONDAZIONE SALUTE ANIMALE (FSA) E CLUB DEL LEVRIERO (CDL)

PER IL CONTROLLO DELLE MALATTIE EREDITARIE DEI CANI DI RAZZA LEVRIERE – GRUPPO X (AD ESCLUSIONE DEL LEVRIERO AFGANO E DEL PICCOLO LEVRIERO ITALIANO)

 

La Fondazione Salute Animale (FSA), con sede a Cremona, palazzo Trecchi ed

il Club del Levriero, con sede in località Rossignano 14, 30038 Spinea (VE)

permesso:

-           che il CDL intende promuovere un programma di controllo della displasia dell’anca e della displasia del gomito nelle razze Levrieri del gruppo X (ad esclusione del Levriero Afgano e del Piccolo Levriero Italiano);

-           che il CDL nei suoi programmi di selezione delle razze citate consiglia l’esenzione da displasia dell’anca (grado A – HD0, o grado B – HD1) o la displasia leggera (grado C – HD2);

-           che il CDL intende favorire una maggior diffusione dei controlli delle oculopatie ereditarie (PRA, displasia della retina) nelle razze canine citate mediante visite collettive in occasione di raduni;

-           che il CDL intende identificare il genotipo dei migliori soggetti classificati ciascun anno, al fine di poter eseguire poi i controlli di parentela sulla discendenza dichiarata;

-           che il CDL intende identificare con microchip i soggetti testati per il genotipo;

-           che il CDL necessita di un ampio supporto scientifico e veterinario per il conseguimento di questi suoi obiettivi, in linea con le direttive internazionali;

-           che il CDL necessita di un supporto economico per la realizzazione di queste iniziative;

-           che il CDL, per i suoi rapporti con la analoghe società straniere, necessita di una centrale di lettura per la displasia dell’anca e del gomito che sia riconosciuta dalle citate organizzazioni ed in particolare che i suoi giudizi siano riconosciuti conformi alle direttive FCI, e pertanto accettati anche dalle analoghe società cinofile straniere;

-           che il CDL, riconosciuto dall’ENCI come Società Specializzata, accetta le direttive della Commissione Scientifica dell’FCI sul controllo della displasia dell’anca ribadite a Dortmund nel 1991 e sul controllo della displasia del gomito in conformità alle direttive dell’I.E.W.G., ed in particolare le disposizioni che la lettura ufficiale debba essere effettuata da una Centrale di Lettura riconosciuta dalla società di razza o dall’ente cinofilo nazionale e che ogni soggetto possa esser giudicato una sola volta;

-           che la FSA, istituzione benefica non a fini di lucro, avendo tra i suoi scopi anche quello di promuovere e sostenere iniziative di medicina preventiva volte alla tutela della salute e del benessere animale, finanzia iniziative tese al controllo delle malattie ereditarie del cane;

-           che la FSA, attraverso la sua Commissione per le Malattie Scheletriche presieduta dal Prof. Carlo Maria Mortellaro, organizza una centrale per il controllo e la lettura ufficiale della displasia dell’anca e del gomito del cane che si avvale della collaborazione sul territorio nazionale di tutti i medici veterinari che dimostrano di essere in grado si eseguire correttamente l’apposito esame radiografico;

-           che la centrale per il controllo e la lettura ufficiale della displasia dell’anca e del gomito del cane della FSA ha adottato, nel suo protocollo operativo, tutte le direttive emanate dalla Commissione Scientifica della FCI e aggiornate a Dortmund nel 1991 e dall’I.E.W.G. per quanto riguarda la displasia del gomito;

-           che la centrale di lettura della displasia dell’anca si avvale della consulenza scientifica di una commissione di tre esperti, il Prof. Carlo Maria Mortellaro, la Dr.ssa Ivana De Francesco ed il Dr. Aldo Vezzoni e da quest’ultimo presieduta, la cui competenza nella diagnosi radiografica della displasia dell’anca del cane di razza pastore tedesco è stata personalmente accertata e riconosciuta dal Prof. W.Brass, Presidente della Commissione Scientifica della FCI;

-           che al FSA, attraversala sua Commissione per le Malattie Oculari presieduta dal Prof. Claudio Peduccio, è in grado di organizzare le visite oculistiche necessarie per la certificazione d’esenzione da patologie oculari di tipo ereditario, secondo i protocolli approvati dalla Società Italiana di Oftalmologia Veterinaria e dall’European Society of Veterinari Ophtalmology;

-           che la FSA, attraverso accordi stipulati con idonei laboratori riconosciuti e certificati, è in grado di assicurare l’esecuzione degli esami per la formulazione del genotipo del cane e per la verifica della parentela tra diversi soggetti;

stipulano il seguente accordo

1. – Il CDL, per il controllo della displasia dell’anca e del gomito dei cani delle razze citate, aderisce alla Centrale di lettura della FSA, ed in particolare:

a) riconosce i giudizi espressi dalla Commissione della Centrale di Lettura della FSA;

b) richiede alla Centrale di lettura della FSA di non apporre alcun simbolo né timbro sul certificato R.O.I. dei cani valutati per la displasia dell’anca;

c) accetta il regolamento operativo della Centrale di lettura della FSA, allegato al presente accordo;

d) indica ai propri Soci la FSA come Centrale riconosciuta per il controllo e la lettura ufficiale della displasia dell’anca.

2. – Il CDL si impegna a favorire il controllo e la riduzione della displasia dell’anca e del gomito delle razze citate appartenenti ai propri soci e, più in generale, la loro selezione.

3. – Il CDL autorizza la Commissione Scientifica della FSA ad utilizzare i dati, relativi alle letture ufficiali eseguite per la diagnosi di displasia dell’anca e del gomito ed alle visite oculistiche, ai fini statistici e di ricerca genetica.

4. – Il CDL riconosce anche i giudizi effettuati su cani delle razze citate appartenenti a persone non associate al CDL stesso al fine di ottenere il numero più elevato possibile di dati sulla razza.

5. – Il CDL riconosce alla FSA la facoltà di selezionare i veterinari che possono effettuare ed inviare gli esami radiografici ufficiali per la diagnosi di displasia dell’anca e del gomito in funzione dei requisiti tecnici richiesti dalla FSA stessa.

6. – Il CDL autorizza la FSA ad archiviare gli esami radiografici, valutati dalla sua Centrale di lettura, e a conservarli per almeno dieci anni con tutta la documentazione relativa.

7. – Il CDL si riserva la facoltà di richiedere le verifiche su cani già giudicati, da effettuare secondo un proprio regolamento, alla presenza di un delegato del Consiglio Direttivo del CDL, presso il veterinario di fiducia dell’allevatore, salvo diverse disposizioni deliberate di volta in volta dal Consiglio Direttivo del CDL.

8. – Il CDL indica alla FSA, nei tre anni successivi al presente accordo, tre raduni di cani delle razze citate in cui organizzare con la FSA visite specialistiche collettive per il controllo delle oculopatie ereditarie (PRA, displasia della retina).

9. – Il CDL indica alla FSA, nei tre anni successivi al presente accordo, i campioni sociali proclamati, fatto salvo l’approvazione dei rispettivi proprietari, da sottoporre a tipizzazione del genotipo (DNA) e l’autorizza a conservare la banca dati relativa.

10. – La FSA si impegna a gestire su tutto il territorio nazionale il controllo della displasia dell’anca e del gomito nel cane delle razze citate secondo le direttive FCI ed in particolare:

a) assicura che i giudizi ufficiali sulla diagnosi di displasia dell’anca verranno effettuati unicamente dai tre esperti accreditati dal Prof. W.Brass: il Prof. Carlo Maria Mortellaro, la Dr.ssa Ivana De Francesco ed il Dr. Aldo Vezzoni e da altri che verranno eventualmente accreditati in futuro;

b) assicura che i giudizi ufficiali verranno inviati ai proprietari dei cani controllati redatti su appositi certificati;

c) assicura che verrà inviato al CDL, ogni qual volta richiesto e comunque almeno trimestralmente, un rapporto sugli esami eseguiti su cani delle razze citate per la diagnosi della displasia dell’anca e del gomito e delle oculopatie ereditarie, con i relativi dati;

d) vigilerà affinché i veterinari che parteciperanno al controllo della displasia dell’anca nelle razze citate rispettino le direttive FCI ed il regolamento operativo della centrale di lettura della FSA nel quale sono esplicitate.

11. – La FSA assicura che attraverso la sua Commissione Scientifica verrà effettuata un’analisi statistica ed una ricerca genetica sui dati risultanti dal controllo della displasia dell’anca e del gomito e delle oculopatie ereditarie nei cani delle razze citate e che verranno comunicate al CDL le conclusioni relative.

12. – La FSA, come specificato nel regolamento operativo della sua Centrale di lettura, concede ogni possibilità di appello in caso di contestazione dei giudizi espressi dalla sua Commissione di lettura per la displasia dell’anca e del gomito e fa riferimento, in tali casi, come già concordato, direttamente al Prof. W.Brass.

13. – La FSA, allo scopo di favorire le iniziative del CDL stesso, volte alla selezione genetica delle razze citate, garantisce la copertura finanziaria per la lettura ufficiale della displasia dell’anca e del gomito, per i primi tre anni di validità del presente accordo. Richiederà unicamente il rimborso delle spese di spedizione e segreteria forfettizzato in €10,33 IVA compresa per ogni cane controllato.

14. – La FSA garantisce di organizzare le visite oculistiche in occasione dei raduni indicati dal CDL per il controllo delle oculopatie ereditarie.

15. – La FSA garantisce la copertura finanziaria per la tipizzazione del genotipo (DNA), nei tre anni successivi al presente accordo, dei campioni sociali delle razze citate, indicati dal CDL, e per la conservazione della relativa banca dati.

16. – La FSA garantisce la copertura finanziaria per l’identificazione mediante microchip, conforme allo standard ISO, nei tre anni del presente accordo, dei 20 cani in cui verrà tipizzato il genoma (DNA).

17. – Il presente accordo entra in vigore, a tutti gli effetti, dal 2002 e ha la durata di tre anni, tacitamente rinnovabile salvo disdetta entro un anno dalla scadenza.

18. – Il CDL e la FSA si riservano il diritto di recedere dal presente accordo in caso di inadempienza della controparte agli impegni assunti, con preavviso di almeno sei mesi.

19. – Il presente accordo potrà essere in ogni momento modificato qualora l’ENCI emanasse delle direttive specifiche per il controllo delle malattie ereditarie del cane.

 





 
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