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1. SCOPO DEL REGOLAMENTO
Questo regolamento definisce le condizioni comuni per quanto riguarda l’organizzazione di un coursing nazionale e rientra nel contesto delle normative generali del regolamento nazionale per le corse amatoriali dei cani levrieri a cui si fa riferimento per quanto non espressamente indicato.
2. GENERALI I
l coursing sulla lepre artificiale è un eccellente mezzo per stimolare il levriero ad inseguire la lepre. Inoltre il coursing permette di giudicare le capacità in lavoro del levriero in maniera ottimale.
3. MODALITA’ DI GARA
Le modalità di gara vengono determinate dal Comitato Organizzatore nel rispetto delle norme stabilite dal presente regolamento.
4. AMMISSIONE ALLA PARTECIPAZIONE AL COURSING

Per principio sono ammesse tutte le razze levriere. La partecipazione dei levrieri ai coursing richiede le seguenti condizioni:
a)      il cane da corsa deve essere iscritto in un libro genealogico o in registro riconosciuto dalla F.C.I;
b)      deve essere in possesso di licenza di corsa valida, o di coursing o di certificato delle qualità naturali (CQN);
c)       età minima: per le grandi taglie 18 mesi, per whippet e piccolo levriero italiano 15 mesi;
d)      età massima: fino al termine della stagione di corse nella quale il cane abbia compiuto gli 8 anni;
e)      essere iscritto a nome del proprietario;
f)        l’aspetto del cane non deve essere modificato artificialmente (per esempio il pelo non deve essere rasato).
5. PROGRAMMI DEI COURSING
Il programma di un coursing può essere inviato da parte del Comitato Organizzatore solo dopo aver ottenuto la preventiva autorizzazione da parte dell’ENCI. Nel programma di un coursing deve essere indicato quanto segue: a)      organizzazione, località, data del coursing, ora di inizio delle prove e termine di presentazione dei cani al controllo;
b)      data di chiusura iscrizioni;
c)       nome del direttore di gara;
d)      informazioni riguardanti il percorso ed il sistema di valutazione ;
e)      ammontare della tassa di iscrizione;
f)        modalità della gara e categorie;
g)      se la gara è organizzata con divisione per classi e se eventualmente maschi e femmine corrono assieme;
 h)   riserva di responsabilità secondo l’articolo 16 del regolamento nazionale per le corse amatoriali dei cani levrieri. Al programma deve essere allegato un bollettino di iscrizione.
6. DIRETTIVE RELATIVE AL TERRENO, ALLA NATURA DEL FONDO ED ALLE DISTANZE
Un grande prato si avvicina di più al terreno ideale riservato ad una gara di coursing. E’ adatto anche un terreno in leggera pendenza o leggermente accidentato. Vengono considerati buoni i terreni disseminati di cespugli o di gruppi di cespugli. Gli alberi sono ammissibili a condizione che la trazione della lepre non vi si avvicini troppo rischiando così di costituire un pericolo per i levrieri in corsa. La struttura del suolo deve essere esenta da pietre e non deve essere troppo scivolosa. Sono molto raccomandati gli ostacoli, ma non sono obbligatori e devono comunque essere ben visibili ai levrieri in corsa, con un’anticipazione di almeno 30 m. Questo vale principalmente per i fossati che devono essere visibili all’ottica del cane e non soltanto all’uomo. La pista deve essere lunga da 500 m. a 1.000 m. per le razze di taglia grande e da 400 m. a 700 m. per le razze di piccola taglia.
7. DISTANZA TRA LE PULEGGE
Sarà data la massima importanza alla distanza tra le pulegge. Le distanze sono adattate al terreno e variano da 40 m. a 90 m. La prima puleggia deve essere situata ad almeno 60 m. dalla linea di partenza. La pista comprenderà da 7 a 10 pulegge che formeranno altrettante curve, e terminerà con una linea diritta lunga da 60 m. a 100 m. prima dell’arrivo. Non sono autorizzate curve con angoli inferiori a 60°.
8. TRAZIONE DELLA LEPRE
L’argano deve essere sistemato in modo da permettere all’operatore di vedere l’insieme del percorso. L’operatore deve essere concentrato sui cani in corsa e avere cura di tirare la lepre proprio davanti a loro, cosa che esige da lui una competenza che esclude un qualsiasi operatore non esperto.
9. PERCORSO
L’intero percorso deve essere visibile ed esente da pericolo per i cani, perché un coursing esige da levriero alte prestazioni. La pista deve essere variata per la seconda prova.
10. PARTENZA
In ogni prova partono due cani insieme, uno con il pettorale o il collare rosso, l’altro con il bianco.
11. MUSERUOLA
E’ obbligatorio l’uso della museruola ad esclusione delle razze piccolo levriero italiano, irish wolfhound, deerhound.
12. VALUTAZIONI
VALUTAZIONE CONVENZIONALE :
a)      Si basa su di un punteggio attribuito ai concorrenti secondo il loro ordine di transito attraverso una linea immaginaria delimitata alle sue estremità detta porta, con le seguenti modalità:
1)      2 punti, per il cane che attraversa per primo la porta con almeno una lunghezza di vantaggio sugli altri concorrenti;
2)      1 punto, per il cane che attraversa la porta per secondo;
3)      nessun punto per il cane che evita la porta deviando.
b)      Per la valutazione dell’ordine di transito il riferimento è al naso del cane; è ammessa l’attribuzione di due punti ad entrambi i concorrenti in caso di impossibilità nel determinare ad occhio l’ordine di transito alle porte.
c)       Il giudice attribuisce, a sua discrezione, un punto al cane che, senza deviare dalla sua direzione e senza esitazione tocca con il muso l’esca dell’arrivo; questo punto detto mossa sull’esca premia l’entusiasmo del cane.
d)      Le porte vengono disposte perpendicolarmente al tracciato ad almeno 20 metri dalle curvate oppure in corrispondenza dell’attraversamento di ostacoli; le porte devono essere larghe da un minimo di metri tre e mezzo ad un massimo di metri otto, la delimitazione avviene mediante mucchi di calce alle estremità, posti sul terreno, bandierine od altro mezzo facilmente ribaltabile all’urto e comunque non pericoloso per i cani in corsa.
e)      Le porte devono essere previste in numero di almeno una per ogni dirittura ed una sulla linea di traguardo.
f)        La porta che precede immediatamente la curvatura ha lo scopo di premiare l’accelerazione e la velocità del cane; la porta che segue immediatamente la curvatura ha lo scopo di premiare  l’agilità, la ripresa e la seguita del cane; la porta posta sull’ostacolo premia coraggio, potenza e coordinazione; la porta posta sul traguardo premia la resistenza del cane sulla distanza; di ciò deve tenere conto il direttore di corsa cui spetta di stabilire i tracciati. VALUTAZIONE ATTITUDINALE
I giudici di coursing valuteranno le prestazioni dei cani su cinque criteri, ciascuno dei quali potrà valere al massimo 20 punti. I cani che non avranno ottenuto il 50% del punteggio nella prima prova, senza validi motivi, non ripartiranno nella seconda prova.
a)      VELOCITA’ La velocità necessaria per prendere la selvaggina ed in particolare per compensare il ritardo preso alla partenza per effetto della sorpresa. Le qualità di velocità di un levriero si esprimono per tutto il percorso e in particolar modo nella realizzazione dei “recuperi” e nella fase di cattura. La velocità si mostra con la rapidità di azione, il numero dei movimenti e la progressione. Il giudice dovrà ben valutare il cane che corre rasente e si distende bene e pressa costantemente la selvaggina. Poiché non viene utilizzato il cronometro per la misurazione della velocità, il modo con cui il cane “si impegna” è un metro importante per valutare la sua abilità di coprire il terreno. La velocità assoluta non è presa in considerazione nel giudizio del coursing, poiché la velocità di un levriero viene rapportata a quella del suo concorrente. Si definisce recupero la rimonta di un levriero situato in seconda posizione e che, grazie alla sua velocità, raggiunge la posizione del suo compagno di prova e lo supera. Un recupero si effettua sempre nell’intervallo fra due pulegge successive.
b)      ARDORE L’ardore nell’inseguimento della lepre deve essere dimostrato qualsiasi siano le condizioni del terreno (natura, ostacoli) e gli incidenti (schivata, caduta, perdita di vista momentanea della preda). L’ardore di un levriero si manifesta:
alla partenza con:
- una grande attenzione;      
- lo sguardo fisso sulla lepre;      
nell’inseguimento della lepre con:
- una pressione permanente tale da obbligare l’addetto al traino ad accelerare la velocità della lepre per evitare che questa sia raggiunta prima della zona di cattura;
- un superamento deciso e senza esitazioni nell’affrontare gli ostacolo:
- una velocità di recuperare sulla lepre qualora se ne sia distaccato;      
nella cattura della lepre:
- in piena velocità; - effettuando un “brassok” cioè gettandosi sulla lepre tanto da perdere l’equilibrio;      
- tentando di afferrare la lepre nonostante sia già stata catturata dal suo compagno di prova.
c)       INTELLIGENZA
L’intelligenza nell’inseguimento è la dote grazie a cui il levriero sceglie la traiettoria mettendosi in giusta posizione per la cattura unitamente all’astuzia senza la quale anche il levriero più rapido non riuscirebbe nella cattura della lepre. Un cane mostra la propria abilità nell’anticipare il cambiamento di traiettoria della lepre.
d)      DESTREZZA
La destrezza di un levriero si apprezza:
- nel brusco cambiamento di direzione, provocato da quello della lepre (virata);
- nel superamento degli ostacoli:
- nel momento della cattura e soprattutto nella realizzazione del “brassok”.
e)      RESISTENZA
E’ definita resistenza nell’ambito del coursing, l’attitudine di un levriero a concludere un percorso in buona condizione fisica. La resistenza di un levriero è la somma della sua concentrazione fisica e psichica.
13.
GIUDICI/VETERANI
Le prove nazionali vengono giudicate da un giudice o, eventualmente, più giudici ufficiali che deve essere assistito da almeno un osservatore di pista. Sono obbligatori il controllo veterinario e la presenza di un veterinario durante lo svolgimento dell’intera manifestazione.
14.
LICENZE
Per tutti i levrieri è obbligatoria una licenza nazionale di corsa, di coursing o di CQN. Nei coursing nazionali può anche essere istituita una classe avviamento ove potranno partecipare i soggetti senza licenza di corsa, di coursing o CQN. Al termine delle gare i giudici potranno rilasciare, a loro insindacabile giudizio, un attestato valido per il rilascio della licenza italiana di coursing che verrà inviato all’ENCI a cura del Comitato Organizzatore. L’età dei cani partecipanti deve essere conforme a quella fissata dal regolamento nazionale corse amatoriali.
15. SANZIONI
 
I giudici abilitati possono imporre delle sanzioni conformemente al regolamento delle corse nazionali per le corse amatoriali dei cani levrieri.
16. PENALIZZAZIONE PER MANCHEVOLEZZE DEL CONDUTTORE (Pre-Slip Penalty)
Nel caso in cui un conduttore lasci partire il cane troppo presto, il giudice può detrarre il 10%  del punteggio totale ottenuto dal cane in quella corsa. Nel caso in cui la corsa è ripetuta, tale penalizzazione non è applicata. Nel caso di una falsa partenza, il giudice dovrà consultare il mossiere o il direttore della corsa prima di penalizzare il cane. Nel caso i cani vengano fatti partire con uno “slipper”, questa penalità non è applicabile.
17.
PENALITA’ PER IL CANE PRESENTATO IN RITARDO NEL RECINTO DI PARTENZA
Verrà applicata la sospensione per l’intera giornata se il cane è assente al momento della partenza.
18. GIUSTIFICAZIONI
Il giudice ha la facoltà di non applicare sanzioni per la giornata nei seguenti casi:
- quando il cane, dopo il segnale di partenza resti con il proprietario o raggiunga il recinto di pre-partenza;
- nel caso insegua il suo avversario e non la lepre;
 - se il cane non è nelle condizioni adatte per la competizione. In questo caso è determinante l’opinione del veterinario.
19. ESPULSIONI
Il giudice può espellere per la giornata il cane che intralcia la corsa di un altro cane. Il cane deve effettivamente ostacolare l’altro cane. L’intenzione di ostacolare non è sufficiente per espellerlo. Il giudice può, parimenti, espellere i proprietari o i conduttori che litigano con gli altri partecipanti con il giudice o i funzionari.
20.
SQUALIFICHE
Per la normativa generale si fa riferimento al vigente regolamento nazionale corse amatoriali per i cani levrieri. Nel caso un cane attacchi un altro concorrente il giudice può comminare le seguenti sospensioni: 1 attacco: sospensione per la giornata; 2 attacchi: sospensione per 4 settimane; 3 attacchi: sospensione per 8 settimane. Se un cane in due anni di coursing è squalificato quattro volte perde la licenza di coursing. Egli ha tuttavia la possibilità di recuperarla dopo aver adempiuto a tutte le condizioni richieste. Se nonostante ciò la perde di nuovo, dopo 4 squalifiche nei due anni che seguono, sarà impossibile ottenere la licenza.
21.
TUTELA DELLA DATA
L’autorizzazione dei coursing segue gli stessi criteri di quella prevista per le corse amatoriali. 22.
RESPONSABILITA’
Il Comitato Organizzatore ed i funzionari non si assumono alcuna responsabilità in caso di incidente ad un levriero, ad un proprietario o ad un funzionario, o in caso di smarrimento di un cane in seguito ad una fuga.  

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